<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sales Consulting - CoachAbility - The Sales Coaching Company</title>
	<atom:link href="https://www.coachability.it/category/sales-consulting/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.coachability.it</link>
	<description>The Sales Coaching Company</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Nov 2021 08:27:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9</generator>

<image>
	<url>/public/uploads/Favicon.png</url>
	<title>Sales Consulting - CoachAbility - The Sales Coaching Company</title>
	<link>https://www.coachability.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>10 Leggi per il Successo nella Vendita</title>
		<link>https://www.coachability.it/sales-consulting/10-leggi-per-il-successo-nella-vendita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[coachability]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2021 12:18:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sales Consulting]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://s863221978.sito-web-online.it/?p=747</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Un recente sondaggio Gallup sull&#8217;onestà e la condotta etica dei professionisti ha scoperto che i venditori di assicurazioni e di auto si classificano in fondo alla lista. Scommetto che non sei sorpreso nel sentire questo.</p>
<p>Ma lo sapevi che non sono solo i venditori di auto che hanno una cattiva reputazione?</p>
<p>Bill Brooks del gruppo Brooks stima che oltre l’85 per cento dei clienti hanno una visione negativa di tutti i venditori. Ma non dovrebbe essere così: è possibile dimostrare che le masse sbagliano. Solo imparando a sviluppare le proprie competenze  e’ possibile fare in modo che le persone inizino a pensare in modo diverso alla vendita. Infatti, occuparsi di vendita può essere uno dei compiti più gratificanti, ma solo se si seguono queste 10 regole:</p>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>1. Tenere la bocca chiusa e le orecchie aperte</strong></p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p>Questo è fondamentale nei primi minuti di ogni interazione vendite. Ricorda:</p>
<ul>
<li>Non parlare di te stesso.</li>
<li>Non parlare dei tuoi prodotti.</li>
<li>Non parlare dei tuoi servizi.</li>
<li>E soprattutto, non recitare il tuo copione!</li>
</ul>
<p>Ovviamente, occorre presentarsi. Occorre dire all’interlocutore il tuo nome e lo scopo della  visita (o telefonata), ma quello che non si dovrebbe fare è convergere direttamente sul proprio prodotto o servizio. Dopo tutto, a questo punto, di che cosa potresti parlare? In fondo, non hai ancora idea se quello che stai offrendo è di alcuna utilità o meno per il vostro interlocutore.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>2. Vendi con le domande, non con le risposte!</strong></p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p>Ricorda questo:</p>
<blockquote>
<p><em>A nessuno importa quanto tu sei grande fino a quando non hanno capito quanto grandi tu pensi che essi siano.</em></p>
</blockquote>
<p>Dimenticati di &#8220;vendere&#8221; il tuo prodotto o servizio e concentrati invece sul perché il tuo Cliente vuole acquistare. Per fare questo, è necessario rendersi “interessanti” con l’interlocutore; è necessario fare domande (un sacco) in modo spontaneo e senza secondi fini. Agli inizi della mia carriera facevo capire a capire questo concetto ed ho dovuto sbatterci il muso molte volte prima di imparare. Allora, non sapevo nulla di vendite, ma sapevo abbastanza circa la natura umana per capire che la resistenza alla vendita è un ossimoro:  è l&#8217;atto stesso di vendita che crea resistenza!  Il che ci porta al prossimo principio.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>3. Fai finta di essere al primo incontro con un Cliente</strong></p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p>Sii curioso di loro. Chiedi quali prodotti e servizi stanno già utilizzando. Se ne sono felici,  se ciò che stanno usando ora sia troppo costoso, non abbastanza affidabile, troppo lento, etc..  Insomma, scopri che cosa vogliono veramente e quale problema che debbono risolvere.  Ricorda che non stai conducendo un sondaggio impersonale. Non fare domande solo per il gusto di chiedere. Poni, invece, domande che ti forniranno informazioni su ciò di cui i clienti hanno realmente bisogno. Quando si conosce ciò di cui i clienti hanno bisogno si può smettere di cercare di convincerli o persuaderli a fare qualcosa che non possono decidere di fare. In quel caso li troverai fiduciosi in te e ti vedranno come un consulente prezioso con cui fare più affari.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>4. Parla al tuo Cliente in modo naturale</strong></p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p>Parla al tuo interlocutore proprio come si parla alla propria famiglia o agli amici. Non è mai il tempo giusto o necessario per passare alla &#8220;modalità di vendita&#8221; come un venditore di prosciutto (con tutto il rispetto per coloro che il prosciutto lo vendono) o come un imbonitore. Modelli artefatti di parlare, toni esagerati, lenti o suoni ipnotici vengono percepito come &#8220;induzioni di vendita&#8221; ed oggi, in ambienti di vendita professionali, questi trucchetti non sono mai accettabili.Parla normalmente, in modo naturale, ed ovviamente in modo appropriato, proprio come quando sei in giro con amici e persone care.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>5. Presta attenzione a </strong><strong>ciò</strong> <strong>che non viene detto.</strong></p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p>L’interlocutore appariva affrettato? Lui o lei sembravano agitata o turbato? In tal caso, chiediti:</p>
<blockquote>
<p><em>E&#8217; questo un buon momento per parlare? Se non lo fosse, quando possiamo darci un appuntamento?</em></p>
</blockquote>
<p>La maggior parte dei venditori sono così preoccupati di quello che stanno andando a dire che spesso si dimenticano che c&#8217;è un altro essere umano coinvolto nella conversazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>6. Rispondi brevemente e vai avanti</strong><strong>.</strong></p>
<p>Se ti viene fatta una domanda ovviamente rispondi. Ma fallo brevemente, per il solo tempo necessario a dare una risposta e poi vai avanti. Ricorda: Non si tratta di te; si tratta di ciò che è giusto per i tuoi Clienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>7. Prima le sue esigenze, poi ciò che offri</strong><strong>.</strong></p>
<p>Solo dopo aver indirizzato le esigenze del vostro interlocutore  puoi fare riferimento a qualcosa di quello che stai offrendo.Ho conosciuto molte persone che, prese dal foga automatica di parlare, si sono trovate ad iniziare il loro discorso con persone inadeguate, senza un ruolo specifico o persino con persone che parlavano una lingua diversa (esperienza reale!!!). Non rimanere intrappolato in questa trappola.Sappi con chi si stai parlando prima di decidere che cosa si vuole dire.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>8. Evita di fare un seminario di prodotto di tre ore!</strong><strong>.</strong></p>
<p>Non divagare su cose che non hanno attinenza con i bisogni del vostro interlocutore. Scegli una manciata di aspetti che pensi possano essere di  aiuto con la situazione prospettata, e parlagli di questi aspetti evidenziando, possibilmente con le parole usate dal Cliente e non le tue, i benefici che si possono ottenere.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>9. Chiedi se ci sono ostacoli per andare avanti</strong><strong>.</strong></p>
<p>Dopo aver completato i primi otto passaggi, si dovrebbe avere una buona comprensione delle esigenze del tuo interlocutore in relazione al tuo prodotto o servizio. Sapendo questo, e avendo stabilito un rapporto di fiducia, sei ora pronto a colmare il divario tra le esigenze del tuo interlocutore e ciò che stai offrendo. Sei quindi pronto per:</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p><strong>10. Invitare il tuo Cliente all&#8217;azione</strong><strong>.</strong></p>
<p>Questo principio cancella la necessità di apprendere &#8220;tecniche di chiusura&#8221;, perché la palla è posta nel campo del potenziale cliente. Parlare di “chiudere una vendita” tiene la palla nel tuo campo e tutta l&#8217;attenzione è posta su di te, il venditore. Ma noi non vogliamo che il focus sia tutto su di te. A meno che non si desideri la prospettiva di essere ricordato che si sta trattando con un &#8220;venditore&#8221;.</p>
<p><strong>Un&#8217;ultima riflessione.</strong></p>
<p>Tu non sei un venditore, sei un essere umano che offre un particolare prodotto o servizio. E se sarai in grado di far capire questo al tuo interlocutore,  sei sulla buona strada per diventare un venditore eccellente.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey" ><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span  class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span  class="vc_sep_line"></span></span>
</div></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Tratto da <a href="http://www.entrepreneur.com/article/65984">http://www.entrepreneur.com/article/65984</a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey" ><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span  class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span  class="vc_sep_line"></span></span>
</div></div></div></div></div><p>The post <a href="https://www.coachability.it/sales-consulting/10-leggi-per-il-successo-nella-vendita/">10 Leggi per il Successo nella Vendita</a> first appeared on <a href="https://www.coachability.it">CoachAbility - The Sales Coaching Company</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Missione o Scopo?</title>
		<link>https://www.coachability.it/sales-consulting/713/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[coachability]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2021 17:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sales Consulting]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://s863221978.sito-web-online.it/?p=713</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2><span class="diyfeDecoration">Sai la differenza tra la Missione di una organizzazione ed il suo Scopo?</span></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey" ><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span  class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span  class="vc_sep_line"></span></span>
</div></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<div class="n module-type-textWithImage diyfeLiveArea ">
<div id="textWithImage-23687086" class="clearover ">
<div class="textwrapper">
<p>Per rispondere, prima dobbiamo definire cosa si intende per &#8220;missione&#8221;.</p>
<p>La maggior parte delle aziende pensa che una missione sia un modo per allineare tutti i membri dell&#8217;organizzazione ad una stessa focalizzazione. Esso descrive quale è il business della società ora e ciò che la stessa prevede sia nel futuro.</p>
<p>Lo Scopo, invece, va oltre la missione, in qualità di un principio unificante che guida tutto ciò che l&#8217;organizzazione fa. Per capire cosa questo significa al Disney Institute, fornisco alcune informazioni storiche di contesto.</p>
<p>In un discorso 1960 al gruppo di formazione di Hewlett-Packard, ha detto il co-fondatore David Packard,</p>
<blockquote><p>
<em>“Voglio, in primo luogo, discutere perché una società esiste. In altre parole, perché siamo qui? Credo che molte persone ritengano, a torto, che una società esista solo per fare soldi. Sebbene questo sia un risultato importante per l&#8217;esistenza di una società, tuttavia dobbiamo andare più a fondo e trovare le ragioni reali per il nostro essere. . .  Lo  Scopo (che dovrebbe durare almeno 100 anni) non deve essere confuso con gli obiettivi specifici o le strategie di business (che dovrebbe cambiare molte volte in 100 anni). Mentre si potrebbe raggiungere un obiettivo o completare una strategia, questo non è possibile farlo con lo Scopo che è come una stella polare sull&#8217;orizzonte per sempre perseguito, ma mai raggiunto. Eppure, anche se lo Scopo in sé non cambia, questo è il motore che ispira il cambiamento. Il fatto stesso che lo Scopo non può mai essere pienamente realizzato significa che un&#8217;organizzazione non può mai smettere di stimolare il cambiamento e il progresso”.</em>
</p></blockquote>
</div>
</div>
</div>
<div class="n module-type-text diyfeLiveArea ">
<p>Ora, vi starete chiedendo: &#8220;Qual è il collegamento tra David Packard, Walt Disney, e il concetto di Scopo?&#8221; Beh, il primo prodotto di HP è stato un Oscillatore di suoni che fu venduto a Walt Disney Studios per utilizzare la colonna sonora del film “Fantasia” .</p>
<p>Packard fece questo discorso nel 1960 e, in qualche modo, potrebbe essere stato influenzato da gente come Van Arsdale France, che ha fondato l&#8217;Università di Disneyland nel 1955.</p>
<p>Van fu incaricato di creare un programma di formazione per coloro che avrebbero dato vita al sogno di Walt di creare Disneyland.</p>
<p>Mentre si preparava a lanciare quello che sarebbe diventato lo scopo della Disneyland a Walt e Roy Disney, Van disse,</p>
<p><em>&#8220;Il mio obiettivo, per come l&#8217;ho compreso, era quello di ottenere che tutti coloro che abbiamo assunto condividano un sogno immateriale, e non lavorino </em><em>solo </em><em>per uno stipendio&#8221;</em></p>
<p>Van raccontò l&#8217;esperienza:</p>
<blockquote><p>
<em>C’erano tutti gli alti dirigenti, tutti lì, ed ho dovuto alzarmi e dire: &#8220;Eccoci ora al nostro tema: <u>Lo scopo di Disneyland è quello di creare la felicità per gli altri</u>&#8220;. E, vedete, la cosa bellissima del poter dire: &#8220;Noi stiamo creando felicità&#8221; è che, poi, puoi dire ancora:&#8221; Guarda, si può parcheggiare auto, ripulire il posto, spazzare il posto, mettere a posto il giardino e tutto il resto, ma qualunque cosa tu faccia stai contribuendo a creare la felicità per gli altri. &#8220;</em>
</p></blockquote>
<p>Per me, quella è stata la lezione fondamentale: la serie di “motti” appesi all’ingresso che descrivono la direzione organizzativa possono sembrare eccessivi o confusi ed in troppe organizzazioni, solo pochissime persone sono in grado di recitarli o addirittura farvi riferimento senza usare una loro personalizzazione.</p>
<p>Il genio particolare di Van fu quello di creare un unico principio unificante che collegasse ogni membro del Cast con le esperienze emotive dei nostri ospiti.</p>
<p>Spiegò che l&#8217;obiettivo comune è la “ragion d&#8217;essere” e che questa sostiene ogni sforzo straordinario, la creatività, il lavoro di squadra, ed il prendersi cura dell’Ospite valori per i quali è nota la Disney.</p>
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h4><strong>Quali sono dunque le differenza specifiche tra Missione e Scopo? </strong></h4>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="627" height="551" src="/public/uploads/Mission2.png" class="vc_single_image-img attachment-full" alt="" srcset="/public/uploads/Mission2.png 627w, /public/uploads/Mission2-300x264.png 300w, /public/uploads/Mission2-555x488.png 555w, /public/uploads/Mission2-600x527.png 600w" sizes="(max-width: 627px) 100vw, 627px" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<div class="n module-type-textWithImage diyfeLiveArea ">
<div id="textWithImage-23687096" class="clearover imageFitWidth">
<div class="textwrapper">
<p>Perché la “Ragion d&#8217;Essere” è un concetto così importante per le organizzazioni di oggi?</p>
<p>Credo che Simon Sinek, autore di <em>“Start With Why”,</em> lo spieghi meglio:</p>
<blockquote><p>
<em>Gli studi dimostrano che oltre l&#8217;80 per cento degli americani non hanno il loro lavoro dei sogni. Se più persone sapessero come costruire organizzazioni che ispirano, potremmo vivere in un mondo in cui questa statistica sarebbe il contrario, un mondo in cui oltre l&#8217;80 per cento delle persone amino il proprio lavoro. Persone a cui piace andare a lavorare sono più produttive e più creative. Vanno a casa felici ed hanno famiglie più felici. Trattano meglio i loro colleghi ed i clienti. Dipendenti ispirati creano aziende più forti ed economie più forti.</em>
</p></blockquote>
<p>Ora, tutto questo risuona come uno Scopo in cui tutti noi possiamo credere.</p>
</div>
</div>
</div>
<div class="n module-type-hr diyfeLiveArea ">
<div></div>
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<div class="n module-type-textWithImage diyfeLiveArea ">
<div id="textWithImage-23687096" class="clearover imageFitWidth">
<div class="textwrapper">
<h5><strong>RIFLESSIONE FINALE:</strong></h5>
<h4><strong>In che modo la TUA organizzazione definisce il suo Scopo?</strong></h4>
</div>
</div>
</div>
<div class="n module-type-hr diyfeLiveArea ">
<h2></h2>
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey" ><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span  class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span  class="vc_sep_line"></span></span>
</div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Tratto da <a href="https://hbr.org/sponsored/2016/02/the-difference-between-purpose-and-mission" target="_blank" rel="noopener">https://hbr.org/sponsored/2016/02/the-difference-between-purpose-and-mission</a> by Bruce Jones, Programming Director, Disney Institute</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><p>The post <a href="https://www.coachability.it/sales-consulting/713/">Missione o Scopo?</a> first appeared on <a href="https://www.coachability.it">CoachAbility - The Sales Coaching Company</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Lazy Loading (feed)

Served from: coachability.it @ 2026-06-14 21:26:38 by W3 Total Cache
-->